Amo giocare a tennis, penso sia lo sport più bello del mondo. Ora non lo pratico più ma penso che il mio non sia un addio, ma piuttosto un arrivederci. La mia indagine su quel profondo “buco” iniziò proprio quando, durante gli allenamenti, mi accorgevo di non riuscire a stare al passo con gli altri nonostante cercassi di dare sempre il massimo. Non volevo mollare, non l’ho mai fatto, volevo essere sicuro che quella depressione al centro del mio petto fosse la causa del mio assurdo affaticamento. Allora decisi, dopo aver curiosato sul web, di farmi controllare da un medico, il quale mi suggerì l’intervento. Ora sono cambiato dal punto di vista estetico e ciò mi fa molto piacere ma per il resto sono sempre io, la stessa persona che ama il suo sport, che ha deciso di sottoporsi all’intervento e che ora più che mai, nonostante alcuni sacrifici, ha preso in mano la sua vita e l’ha cambiata. In questi mesi dopo l’intervento sto riscoprendo il mio corpo, i movimenti più semplici e il mio equilibrio. Per me questa sarà una sfida con me stesso che voglio portare a termine, da vincitore. Adesso è il momento di scendere in campo!

1 commento
  1. laura dice:

    Davide….finalmente! Avevi detto che avresti scritto quando fosse finito tutto e hai mantenuto la promessa. E non hai mollato mai: tu hai già vinto! :-)

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